i testamenti atwood

I testamenti: un sequel inutile

Tendo a diffidare dei sequel che sembrano essere stati scritti per andare incontro alle esigenze del mercato, invece che a quelle delle Muse. Per questo motivo, pur ritenendo Il racconto dell'ancella un capolavoro, non riuscivo a decidermi a leggere I testamenti di Margaret Atwood (Ponte alle Grazie, 2019). Se non avessi riconosciuto la sua inconfondibile …

Leggi tutto I testamenti: un sequel inutile

la solitudine del maratoneta sillitoe

La solitudine del maratoneta

Una figura solitaria macina imperterrita chilometro dopo chilometro, sotto un cielo plumbeo. Tenete a mente questa immagine: il racconto La solitudine del maratoneta di Alan Sillitoe (Minimum Fax, 2009) andrebbe letto al termine di una lunga camminata mattutina. Oggi il mio compito è più difficile del previsto perché l'impeccabile prefazione di Paolo Giordano è la …

Leggi tutto La solitudine del maratoneta

Il giardino luminoso del re angelo

Talvolta sono i libri a trovare i lettori e non viceversa: per mesi ho cercato invano Il giardino luminoso del re angelo di Peter Levi (Einaudi, 2009) tra gli scaffali della biblioteca. Continuavo ad aggirarmi nella sezione dedicata a Bruce Chatwin, dimenticando che, in realtà, lui è solo il co-protagonista di questo viaggio in Afghanistan. Stavo …

Leggi tutto Il giardino luminoso del re angelo

kawabata la solitudine e la bellezza

Kawabata: la solitudine e la bellezza

Inaspettati bagliori dorati si stagliano su uno sfondo di smalto nero: nelle opere di Yasunari Kawabata (I meridiani, a cura di Giorgio Amitrano, 2003) si viene a creare un sublime contrasto tra bellezza e solitudine. Un triste paesaggio invernale, un girasole decapitato, un'antica ceramica macchiata di rossetto, una camelia destinata ad appassire: queste immagini si …

Leggi tutto Kawabata: la solitudine e la bellezza