10 consigli di lettura “formato mini”

Tempo fa, sul vecchio blog, vi ho proposto 10 romanzi lunghi che vale la pena di assaporare dalla prima all’ultima pagina. Oggi, invece, voglio consigliarvi dieci libri brevi da gustare tutti d’un fiato. Questo post è dedicato sia ai lettori alla ricerca di un “testo formato mini” da portare con sé durante la giornata, sia ai booklovers con poco tempo libero a disposizione, che non vogliono rinunciare al piacere della lettura.

Visto che sono una lettrice ossessivo-compulsiva, tendo a preferire opere capaci di tenermi compagnia per più giorni. Però, talvolta, anche io ho bisogno di romanzi che occupano poco posto in borsa e/o di testi adatti ai periodi in cui non ho abbastanza concentrazione per affrontare la salita verso la Montagna incantata di turno.

Questi sono alcuni tra i miei libri brevi preferiti:

1) Il castello dei destini incrociati, Italo Calvino

Lo “scoiattolo della penna” ha costruito uno strabiliante castello di carte, un fantastico gioco combinatorio, ricco di citazioni letterarie. Dei viandanti, che hanno misteriosamente perso la favella, usano un mazzo di tarocchi per narrare le loro storie. Visto che le carte sono contate, i personaggi sono costretti a utilizzare più volte le stesse figure e a “incastrare” i loro racconti nel disegno che si viene a comporre, man mano, sul tavolo. Dopo aver letto questo libro, non riuscirete più a vedere un mazzo di tarocchi nello stesso modo…

Consigliato a… i booklovers che amano i giochi di carte. Quali arcani, maggiori e minori, utilizzereste per raccontare la vostra storia?

2) La famosa invasione degli orsi in Sicilia, Dino Buzzati

Vi propongo un classico che ho amato da bambina, ma che è in grado di stregare lettori di ogni età. Non si può resistere al fascino di questa fiaba senza tempo: verrete incantatə sia dalla garbata ironia della voce narrante, sia dai disegni che accompagnano il testo. Una volta terminata la lettura, vi renderete conto di quanto la parabola degli orsi corrotti dai costumi degli uomini sia ancora attuale.

P.S. Dieci punti bonus per il Professor de Ambrosiis, mago dotato di una bacchetta che può venire utilizzata solo due volte (dopo potete pure buttarla nella spazzatura).

Ideale per… chi crede che la letteratura non abbia limiti di età.

3) Patagonia Express, Luis Sepúlveda

Un libretto piccolo piccolo, ma denso di emozioni. Vi basterà aprirlo per ritrovarvi in un altro mondo, in una terra ricca di fascino. Dopo averlo terminato, vi verrà voglia (quando avrete più tempo a disposizione) di riscoprire gli stessi luoghi in compagnia di Bruce Chatwin e di Francisco Coloane.

Perfetto per… i lettori-viaggiatori che non vedono l’ora di riempire il prossimo taccuino di viaggio.

4) Indignazione, Philip Roth

Il mio primo, fatale, incontro con l’indimenticato Roth: basta leggere la prima pagina di questo libriccino per venire avvinti dal suo incantesimo, per rendersi conto di avere a che fare con un genio della letteratura. Non riuscirete a posare questo libro: divorerete paragrafo dopo paragrafo, nell’ansia di conoscere il destino di Marcus, un giovane intellettuale ossessionato dalla perfezione.

Consigliato a… i lettori alla ricerca di una “porta d’accesso” al mondo di Roth. Dopo aver letto questo romanzo, correrete in libreria alla ricerca di capolavori (più corposi) come La macchia umana e Pastorale americana.

5) Una scrittura femminile azzurro pallido, Franz Werfel

una scrittura femminile azzurro pallido

Una storia breve, intensa e appassionante. Una lettera sconvolge la tranquilla routine di un funzionario austriaco: il passato bussa alla porta del benestante e ipocrita Leonida. Il suo appuntamento col destino ha come sfondo una Vienna su cui si addensano nubi di tempesta: lo splendore del mondo di ieri sta per lasciare posto alle tenebre del nazismo. Nubi che non potranno venire dissipate da uomini meschini, col cuore guasto.

Ideale per… chi è alla ricerca di un romanzo coinvolgente e bruciante come le opere di Zweig.

6) La morte della Pizia, Friedrich Dürrenmatt

Solo 68 pagine, da divorare una dopo l’altra. Se immaginate la Pizia come un’infallibile indovina, questo libriccino rimetterà in discussione tutte le vostre certezze: vi ritroverete alle prese con una vecchia imbrogliona. Dürrenmatt ha dato vita a una dissacrante rielaborazione del mito di Edipo, dove niente è quello che appare: come sono andate davvero le cose?

Perfetto per… i lettori alla ricerca di un libro ironico, ricco di spunti di riflessione.

7) Il viaggiatore, Stig Dagerman

Una raccolta di brevi storie incentrate su tragedie minori, sui drammi quotidiani di un’umanità dolente. Dagerman ci mette davanti a una teoria di figurine disilluse, umiliate, oppresse da un destino crudele. Racconti tristi, cupi, eppure terribilmente belli.

Perfetto per… chi si riconosce nella sconfitta dell’utopia, nella difficoltà della rivolta (cit. Goffredo Fofi).

8) Una solitudine troppo rumorosa, Bohumil Hrabal

una solitudine troppo rumorosa bohumil hrabal

Un libriccino imperdibile per i cultori della parola scritta. Lo scrittore ceco ci trasporta in una Praga tetra, priva di luce, in cui quintali e quintali di libri vengono destinati al macero. Il protagonista del romanzo, lo stramparlone Hant’a, offre una degna sepoltura alle opere condannate dalla censura e ne “assorbe” il contenuto, sino ad impregnarsi completamente d’inchiostro.

Imperdibile per… i lettori duri e puri. Una sola avvertenza: lo stile “delirante” (da delirio alcolico, per intenderci) di questo libro potrebbe crearvi qualche difficoltà, ma vi abituerete in fretta.

9) Il paese delle nevi, Yasunari Kawabata

Un piccolo gioiello della letteratura giapponese: un romanzo costellato di lampi di struggente bellezza. L’effimera storia d’amore tra Komako e Shimamura si svolge sullo sfondo di un paesaggio ovattato e malinconico. Rimarrete affascinatə da ogni dettaglio, dal riflesso di uno specchio al bagliore di una stoffa: la prosa di Kawabata vi conquisterà con il suo delicato incanto.

Ideale per… i booklovers amanti del Giappone.

10) Le notti bianche, Fëdor Dostoevskij

Il protagonista di questo grande classico è un giovane solitario che trascorre troppo tempo in compagnia dei suoi pensieri e dei suoi libri. Seguite questo Sognatore attraverso le vie San Pietroburgo notturna, onirica, così bella da togliere il fiato.

Perfetto per… i lettori-sognatori che si identificheranno nel protagonista.

P.S. Visto che le liste sono sempre arbitrarie, vi propongo anche degli altri consigli di lettura “mini”:

30 Romanzi brevi da leggere in un giorno (parte I) – Literary Cafe 

The 18 Best Short Books You’ll Ever Read – Reader’s Digest 

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18 pensieri su “10 consigli di lettura “formato mini”

  1. Ciao 🖐️, Stepan Zweig, di cui ho recentemente parlato nel mio blog, scrive solo racconti o romanzi brevi, che Delizia… Ma devo assolutamente proseguire con i tuoi titoli. I romanzi lunghi appartengono al passato. Oggi il tempo è più veloce e tiranno. L’ultimo romanzo lungo che ho letto è stato La storia, 1974. Ne valeva la pena. Elsa Morante è una delle più grandi scrittrici del Novecento,secolo che ha chiuso l’epoca dei grandi romanzi.

    Piace a 3 people

    1. I racconti Zweig sono fenomenali. La novella degli scacchi è memorabile, giusto per citare un titolo.
      Elsa Morante fa parte della lunga schiera di grandi della letteratura che (vergognosamente) non ho ancora “incontrato”.
      Secondo me, i grandi romanzi non sono davvero morti. Per usare un’espressione da nerd, potrei dire che si sono rigenerati: 2666 è un gran bel pezzo di romanzo lungo 😉. Non esiste più il romanzo lungo “canonico”, ecco questo, no.

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