10 versioni + 1 di Sherlock Holmes

Una confessione da booklover: Sherlock Holmes è uno dei miei personaggi letterari preferiti. Quando il celebre investigatore è approdato sulla Bbc, dando vita a un vero e proprio fenomeno pop, ho deciso di leggere l’intero Canone. Avevo già messo le mani su alcune opere di Doyle, ma solo in quel momento sono diventata una vera e propria fan del detective di Baker Street. Da allora mi sono imbattuta in diverse, più o meno curiose, versioni alternative di Holmes. Oggi ho deciso di proporvene 10+1.

Prima di partire, lente d’ingrandimento alla mano, alla scoperta di questi “Sherlock per tutti i gusti”, vorrei consigliarvi anche un libro, o meglio un suo capitolo: Corrado Augias, nel suo saggio I segreti di Londra, ha reso un sentito omaggio al detective di Doyle. Augias, nel corso della sua indagine letteraria, ha cercato di scoprire perché il consultant detective è riuscito a imporsi nell’immaginario comune sino a diventare una figura “quasi reale”. Nel suo saggio, il giornalista e scrittore ha messo in luce i motivi che hanno portato il personaggio A.C.D. a diventare un vero e proprio mito, capace di affascinare generazioni di lettori.

1. Sherlock vs l’orrore tentacolare: Uno studio in verde smeraldo

Una geniale, surreale, versione alternativa di Uno studio in rosso. Neil Gaiman ha “fuso” i mondi d’inchiostro di due maestri della letteratura: Doyle e a Lovecraft. Chi conosce bene il Canone, si accorgerà sin da subito che qualcosa non va, che le carte sono state sparigliate: divertitivi a scoprire cosa accade quando l’orrore tentacolare del solitario di Providence si insinua tra le nebbie della Londra Vittoriana. Se volete saperne di più vi rimando alla recensione di Neilgaimania.

2. Raffles ovvero il “cugino cattivo” di Sherlock

raffles lo scassinatore dilettante di hornung

Mentre Arthur Conan Doyle era intento a scrivere, talvolta a malincuore, le indagini del suo celebre detective, suo cognato metteva su carta le avventure di un geniale ladro gentiluomo. A.J. Raffles e il suo “Watson”, Bunny Manders, sono, per certi versi, i “gemelli malvagi” dell’iconico duo di Baker Street.

3. Lo Holmes diabolico

La mangaka Yana Toboso ha reso omaggio a diverse “icone vittoriane”, durante la realizzazione di Black Butler. In un arco narrativo del manga, il diabolico e impeccabile maggiordomo Sebastian incontra un giovane e inesperto Arthur Conan Doyle. Il povero scrittore si ritroverà invischiato nelle fitte tenebre che avvolgono la magione di Ciel Phantomhive, il giovane padrone del diavolo-servitore. Doyle, al termine di un’indagine dalle tinte sovrannaturali, non riuscirà mai più a liberarsi del geniale e perfetto servitore: sarà per sempre perseguitato da Sherlock, pardon, Sebastian.

4. Il detective sotto processo

In The Trial of Sherlock Holmes, una graphic novel firmata da Leah Moore, il nostro detective è il principale sospettato di un omicidio. L’inquilino del 221b non può essere un assassino, vero? Eppure nessun altro avrebbe potuto compiere il delitto: lui era da solo, in una stanza dalle porte chiuse (un classico), con la vittima. Qualcuno sta forse cercando di incastrarlo e, se sì, per quale motivo? Si tratta della vendetta di uno storico nemico oppure l’investigatore è rimasto coinvolto in un gioco molto più grande di lui?

5. Miss Sherlock

La compianta Yuko Takeuchi si è trovata alle prese con una sfida quasi impossibile: reggere il confronto con Benedict Cumberbatch. L’attrice giapponese è riuscita a dimostrare che Holmes può indossare i tacchi a spillo: ha dato vita a una versione inedita, credibile e decisamente affascinante dell’iconico personaggio. La vera essenza di Sherlock è indipendente da etichette come maschile/femminile: risiede nel suo cervello fine e nella solitudine che deriva da un’intelligenza così fuori dal comune. La prima stagione, in seguito alla tragica scomparsa di Takeuchi, è rimasta priva di sequel, ma penso che ogni fan del Canone dovrebbe comunque vederla.

6. Sherlock (2013) ovvero lo Holmes Russo

Questa serie tv è diventata il mio adattamento televisivo preferito di Holmes (qui interpretato daIgor Petrenko). Lo sceneggiato russo è una continua sfida allo spettatore-lettore: gli autori hanno sfruttato abilmente le aspettative dei fan di Doyle per rinarrare, in modo innovativo, le origini del suo investigatore. A dire il vero, il protagonista della serie non è tanto il detective quanto il suo biografo: è Watson (Andrei Panin) a dare vita allo Sherlock che conosciamo, idealizzando il suo ben più imperfetto e incasinato coinquilino.

7. Senza Indizio: il detective scimunito

Un film che, come la serie russa appena citata, gioca sul filo delle nostre aspettative e su quello della finzione letteraria. Siamo davvero sicuri che Sherlock (Michael Caine) sia molto più intelligente rispetto al povero Watson (Ben Kingsley)? E se la vera mente del duo fosse John? In questo adattamento, il dottore/scrittore è il vero genio di Baker Street, ma nessuno lo sa: Watson è stato relegato nell’ombra dalla sua creazione letteraria, un personaggio che non ha niente a che fare con il “vero” Holmes.

8. Sherlock secondo Guy Ritchie

Lo Holmes di Robert Downey Jr è piuttosto differente, sia dal punto di vista caratteriale che fisico, dal detective descritto nel Canone, ma è indubbiamente affascinante. Vi confesso che finisco sempre col rivedere i film di Ritchie quando passano in tv. Vuoi perché queste pellicole hanno una colonna sonora di tutto rispetto, vuoi perché le scene d’azione sono adrenaliniche e divertenti, vuoi perché Watson (Jude Law) non le manda a dire al suo migliore amico: i miei Boswell preferiti sono quelli che sanno come tenere testa ai loro coinquilini.

9. Il giovane Sherlock: Piramide di paura

Un bel po’ di anni fa ho letto il primo libro della serie di Andrew Lane dedicata alle avventure del futuro inquilino del 221b, ma non ne sono rimasta particolarmente colpita. Se penso a uno Holmes (Nicholas Rowe) alle prime armi, la mia mente va a questo film.

10. Lo Sherlock col codino

Un certo professore è diventato improvvisamente un figone…

Invece di proporvi un classico come Il fiuto di Sherlock Holmes, ho deciso di puntare su una novità: Moriarty the Patriot. Il protagonista di questo anime è il malvagio professore, come si può dedurre – elementare Watson – dal titolo, ma vi confesso che ho iniziato a interessarmi alla serie solo quando è entrato in scena un certo detective. Questo Holmes con la coda di cavallo, “stiloso” e sopra le righe, ha catturato subito la mia attenzione: è geniale, irriverente e semplicemente irresistibile.

P.S. La seconda stagione dell’anima sta andando in onda in questi giorni: non l’ho ancora vista, ma so che l’entrata in scena di Irene Adler ha suscitato un certo scalpore 🤣.

+ 1 Guglielmo da Baskerville

Il nome della rosa è decisamente distante dalle atmosfere dei romanzi di Doyle, però il legame tra Guglielmo e Holmes è innegabile. Provate a leggere “in parallelo” Uno studio in rosso e il primo capitolo del romanzo di Eco: notate qualche somiglianza? Chiunque voglia dare vita a un investigatore letterario non può sfuggire al confronto con l’iconico detective di Baker Street: tanto vale rendergli omaggio, no?

Approfondimenti

Conoscevate già questi ” Sherlock Holmes” alternativi? Il mio è un elenco soggettivo e non esaustivo, quindi siete caldamente invitati a proporre le vostre versioni (letterarie, televisive, cinematografiche, etc) preferite del detective di Doyle 😊.

Un’approfondita rassegna di adattamenti, cinematografici e non, del Canone – Wikipedia

Le migliori trasposizioni al cinema e in tv del detective secondo Long Take

Sherlock Holmes Retellings: la classifica di Book Riot e quella di Barnes&Nobles

L’imprescindibile serie post di Delirium Corner dedicati al Canone

11 pensieri su “10 versioni + 1 di Sherlock Holmes

      1. Benny, non riuscirei mai farti una classifica del mio Sherlock preferito…diciamo che il mio Sherlock preferito è…Sherlock Holmes. Ogni sua versione mi ha sempre affascinato. I racconti di Conan Doyle e le trasposizioni cinematografiche e quelle seriali hanno sempre avuto la mia attenzione. Fosse anche la versione meno bella come Elementary. Insomma, come dice Carlo Lucarelli: Holmes è esistito veramente ed è ancora vivo, perché ha scoperto una specie di siero dell’immortalità…un po’ come Batman aggiungo io 😉

        "Mi piace"

  1. Il mio amore per Sherlock Holmes deve tutto all’anime Detective Conan, che da piccola adoravo.
    Essendo probabilmente psicopatica però ho sempre tifato per Moriarty e non ho mai perdonato a Doyle di avergli dato così poco spazio: quel Moriarty the Patriot mi ispira tanto!

    Piace a 1 persona

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